
Vietato l’ingresso ai negri

Lettera anonima a casa di gemelli autistici: «Disturbate, andate via»
ncubo per i genitori di due gemelli autistici trentenni che a fine settembre si sono trovati sotto lo stuoino dell’appartamento dove vivono da 28 anni una lettera anonima evidentemente lì messa da uno dei condòmini: «siamo in una casa civile e non un cottolengo. Andatevene, è da anni che vi dobbiamo sopportare. Quanto avete intenzione di rompere ancora! Avete creato danni incalcolabili alla tranquillità del condominio. Andatevene», e via con insulti peggiori. Questo ha scritto in stampatello, su un foglietto di block notes, qualcuno.
“signora lo riporti nella giungla”
29 SETTEMBRE, MILANO
«Signora lo riporti nella giungla»; con questa frase urlata una maestra di una scuola elementare si è rivolta ai genitori adottivi di un bambino nero. La classe era una prima elementare, per la precisione.
http://www.corriere.it/vivimilano/cronache/articoli/2008/10_Ottobre/03/insulto_razzista_scuola_milano_insegnante_torna_giungla.shtml
Razzismo, somala denudata a Ciampino
Nuovi episodi di razzismo a Milano e a Fiumicino. Dopo il cinese picchiato da una gang di minorenni in un quartiere popolare della capitale, una donna somala di 51 anni, sposata con un italiano, ha denunciato di essere stata “tenuta nuda per quattro ore all’aeroporto di Ciampino” dal personale dello scalo che l’ha ingiuriata chiamandola negra.
A Sesto San Giovanni, nell’hinterland di Milano, sono comparse scritte ingiuriose contro il ragazzino romeno che ha perso la vita, alcuni giorni fa in un tragico incendio nell’ex area Falck. Le frasi ingiuriose sono state tracciate sui muri delle case di via Trento dove il giovane romeno è morto bruciato.
http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/cronaca/roma-aggressione/nuovi-episodi/nuovi-episodi.html
Roma, giovane cinese malmenato
Un ragazzo cinese di 25 anni è finito al policlinico di Tor Vergata dopo essere stato accerchiato e malmenato da alcuni ragazzi, cinque minorenni italiani secondo un testimone, in viale Duilio Cambellotti davanti al teatro di Tor Bella Monaca. Sono intervenuti i vigili urbani dell’VIII gruppo. Secondo gli inquirenti si tratta di una aggressione a sfondo razziale.
http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/cronaca/roma-aggressione/roma-aggressione/roma-aggressione.html
Picchiato dai vigili: “Negro”
La denuncia presentata ai carabinieri da uno studente ghanese. Scambiato per un pusher, ammanettato e trasportato nella cella del comando. “Sulla busta dei documenti che mi hanno riconsegnato c’è scritto Emmanuel negro. Mi hanno messo davanti un pezzo di ‘fumo’ e di hanno detto confessa”
http://parma.repubblica.it/multimedia/home/3126889/1/1
Ragazzi picchiati dal magazziniere perché sospettati di furto
Due giovani, un ragazzo e una ragazza, entrano in un market del centro storico. Un magazziniere li accusa di aver commesso un furto. La giovane viene gettata a terra, tenuta sotto controllo da un altro dipendente, e il suo compagno viene preso a botte con estrema violenza. Il tutto tra grida e insulti, con i clienti che non sono intervenuti. L’episodio, che risale ai primi di agosto di quest’anno, è stato ripreso da una telecamera a circuito chiuso.
http://mattinopadova.repubblica.it/multimedia/home/3107392
prostituta nigeriana fermata a Parma e fotografata in cella in condizioni di estremo abbandono
giovane prostituta nigeriana fermata a Parma e fotografata in cella stesa a terra, mezza nuda, sporca di polvere.
Bimbo autistico umiliato al supermercato
caso, grave, di discriminazione ai danni di un bambino autistico.
L’episodio è avvenuto nel centro commerciale “Carrefour” di Assago (Milano).
Tutto parte dalla madre del bambino, Barbara, che sulle pagine del suo blog
http://blackcat.bloggy.biz/archive/3280.html
Ucciso a sprangate giovane italiano di colore
Ucciso a sprangate. Forse solo per una scatola di biscotti. Sono stati fermati dalla polizia i due uomini, padre e figlio, proprietari del bar dove è avvenuta la tragedia che ha portato alla morte di un giovane italiano, Abdul William Guibre, 19 anni, originario del Burkina Faso e residente a Cernusco sul Naviglio, aggredito stamani con una spranga in via Zuretti, a Milano perché accusato di aver rubato dei dolci.
L’aggressione, accompagnata da insulti razzisti, è avvenuta questa mattina verso le 6 mentre Abdul si trovava con due amici.
http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/cronaca/milano-razzismo/aggredito-sprangate/aggredito-sprangate.html