La denuncia presentata ai carabinieri da uno studente ghanese. Scambiato per un pusher, ammanettato e trasportato nella cella del comando. “Sulla busta dei documenti che mi hanno riconsegnato c’è scritto Emmanuel negro. Mi hanno messo davanti un pezzo di ‘fumo’ e di hanno detto confessa”
http://parma.repubblica.it/multimedia/home/3126889/1/1
Archivio per Settembre, 2008
Picchiato dai vigili: “Negro”
Ragazzi picchiati dal magazziniere perché sospettati di furto
Due giovani, un ragazzo e una ragazza, entrano in un market del centro storico. Un magazziniere li accusa di aver commesso un furto. La giovane viene gettata a terra, tenuta sotto controllo da un altro dipendente, e il suo compagno viene preso a botte con estrema violenza. Il tutto tra grida e insulti, con i clienti che non sono intervenuti. L’episodio, che risale ai primi di agosto di quest’anno, è stato ripreso da una telecamera a circuito chiuso.
http://mattinopadova.repubblica.it/multimedia/home/3107392
prostituta nigeriana fermata a Parma e fotografata in cella in condizioni di estremo abbandono
giovane prostituta nigeriana fermata a Parma e fotografata in cella stesa a terra, mezza nuda, sporca di polvere.
Bimbo autistico umiliato al supermercato
caso, grave, di discriminazione ai danni di un bambino autistico.
L’episodio è avvenuto nel centro commerciale “Carrefour” di Assago (Milano).
Tutto parte dalla madre del bambino, Barbara, che sulle pagine del suo blog
http://blackcat.bloggy.biz/archive/3280.html
Ucciso a sprangate giovane italiano di colore
Ucciso a sprangate. Forse solo per una scatola di biscotti. Sono stati fermati dalla polizia i due uomini, padre e figlio, proprietari del bar dove è avvenuta la tragedia che ha portato alla morte di un giovane italiano, Abdul William Guibre, 19 anni, originario del Burkina Faso e residente a Cernusco sul Naviglio, aggredito stamani con una spranga in via Zuretti, a Milano perché accusato di aver rubato dei dolci.
L’aggressione, accompagnata da insulti razzisti, è avvenuta questa mattina verso le 6 mentre Abdul si trovava con due amici.
http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/cronaca/milano-razzismo/aggredito-sprangate/aggredito-sprangate.html
Caricata manifestazione pacifica
Caricare le manifestazioni pacifiche? A Vicenza si può!
Finisce con 6 fermi e una trentina di feriti la manifestazione pacifica organizzata e dichiarata per oggi. Evidentemente in Italia non è possibile manifestare, nemmeno pacificamente.
Una manifestazione pubblica, dichiarata e stampata sui giornali. Alla luce del sole, dichiarati gli intenti e quello che si sarebbe andato a fare. Costruire una torretta per monitorare la situazione dei lavori all’interno dell’aeroporto. Su luogo privato per cui avevamo il beneplacito del proprietario, e la richiesta di autorizzazione per occupazione suolo pubblico.
Questo probabilmente non è bastato per dissuadere le forze dell’ordine (del disordine?) dal caricare, trascinare, manganellare, prendere a calci questa manifestazione pacifica di vicentini. Donne, vecchi, ragazzi. Indiscriminatamente maltrattati, con pretesti ridicoli. “Quella torretta è troppo alta”. Già duecento metri prima del punto concordato per la posa della torretta il corteo era stato improvvisamente bloccato. Un blocco imotivato e futile, aggirato dai cittadini passando per il fosso laterale. Poi la costruzione. Finché l’ordine è arrivato. I cittadini si siedono e difendono la costruenda torretta con un sit-in. A nulla valgono i discorsi per cercare di essere ragionevoli.
La prima carica ha fatto vari feriti e cinque fermi. Nella seconda alcune ragazze sono state prese a calci, altri ricevevano colpi di scudo, qualcuno è stato trascinato per i capelli. Gli occhi sfigurati di poliziotti, carabinieri e guardie di finanza e gli insulti: “Ti uccido! Sporco pacifista! Ti spacco la testa”. Il corteo quindi si rifugia nel giardino di una casa adiacente, ospitati dagli abitanti solidali.
http://www.nodalmolin.it/notizie/notizie_221.html
Ragazze aggredite dagli ultrà perché lesbiche
Le due giovanissime si stavano baciando: sono state colpite da un bicchiere mentre si facevano effusioni. Il gestore del locale non ha denunciato. «Lesbica di m… lo vuoi?», ha urlato l’aggressore alla coppia di amiche dopo essersi denudato in piazza. È successo alle 2 di notte, ma la piazza era ancora popolata. La ragazza ferita avrebbe voluto sporgere subito denuncia, ma sarebbe stata dissuasa da alcune persone che le avrebbero chiesto di non creare scompiglio.
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/cronache/articoli/2008/09_Settembre/02/lesbiche_bellini.shtml
Niente pillola del giorno dopo
Niente pillola del giorno dopo nella metà degli ospedali romani. In dieci ospedali ( per lo più cattolici) su venti la risposta è negativa: “Mi dispiace il nostro è un ospedale religioso, qui da noi ci sono solo medici obiettori di coscienza… Niente pillola, deve rivolgersi altrove”. Come prescrizione d’urgenza, dovrebbe essere dovuta.
http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/cronaca/pillola-giorno-dopo/roma-pillola/roma-pillola.html
Roma, coppia gay aggredita al Colosseo
Ancora un’aggressione ad una coppia omosessuale a Roma. Erano mano nella mano e, per questo motivo, sono stati aggrediti da una decina di ragazzini che li hanno insultati pesantemente, colpendoli con sputi, pietre e bottiglie. A maggio e a Luglio altri due precedenti.
http://www.repubblica.it/interstitial/interstitial1303901.html