ncubo per i genitori di due gemelli autistici trentenni che a fine settembre si sono trovati sotto lo stuoino dell’appartamento dove vivono da 28 anni una lettera anonima evidentemente lì messa da uno dei condòmini: «siamo in una casa civile e non un cottolengo. Andatevene, è da anni che vi dobbiamo sopportare. Quanto avete intenzione di rompere ancora! Avete creato danni incalcolabili alla tranquillità del condominio. Andatevene», e via con insulti peggiori. Questo ha scritto in stampatello, su un foglietto di block notes, qualcuno.