Caricare le manifestazioni pacifiche? A Vicenza si può!
Finisce con 6 fermi e una trentina di feriti la manifestazione pacifica organizzata e dichiarata per oggi. Evidentemente in Italia non è possibile manifestare, nemmeno pacificamente.
Una manifestazione pubblica, dichiarata e stampata sui giornali. Alla luce del sole, dichiarati gli intenti e quello che si sarebbe andato a fare. Costruire una torretta per monitorare la situazione dei lavori all’interno dell’aeroporto. Su luogo privato per cui avevamo il beneplacito del proprietario, e la richiesta di autorizzazione per occupazione suolo pubblico.
Questo probabilmente non è bastato per dissuadere le forze dell’ordine (del disordine?) dal caricare, trascinare, manganellare, prendere a calci questa manifestazione pacifica di vicentini. Donne, vecchi, ragazzi. Indiscriminatamente maltrattati, con pretesti ridicoli. “Quella torretta è troppo alta”. Già duecento metri prima del punto concordato per la posa della torretta il corteo era stato improvvisamente bloccato. Un blocco imotivato e futile, aggirato dai cittadini passando per il fosso laterale. Poi la costruzione. Finché l’ordine è arrivato. I cittadini si siedono e difendono la costruenda torretta con un sit-in. A nulla valgono i discorsi per cercare di essere ragionevoli.
La prima carica ha fatto vari feriti e cinque fermi. Nella seconda alcune ragazze sono state prese a calci, altri ricevevano colpi di scudo, qualcuno è stato trascinato per i capelli. Gli occhi sfigurati di poliziotti, carabinieri e guardie di finanza e gli insulti: “Ti uccido! Sporco pacifista! Ti spacco la testa”. Il corteo quindi si rifugia nel giardino di una casa adiacente, ospitati dagli abitanti solidali.
http://www.nodalmolin.it/notizie/notizie_221.html
Caricata manifestazione pacifica
Ragazze aggredite dagli ultrà perché lesbiche
Le due giovanissime si stavano baciando: sono state colpite da un bicchiere mentre si facevano effusioni. Il gestore del locale non ha denunciato. «Lesbica di m… lo vuoi?», ha urlato l’aggressore alla coppia di amiche dopo essersi denudato in piazza. È successo alle 2 di notte, ma la piazza era ancora popolata. La ragazza ferita avrebbe voluto sporgere subito denuncia, ma sarebbe stata dissuasa da alcune persone che le avrebbero chiesto di non creare scompiglio.
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/cronache/articoli/2008/09_Settembre/02/lesbiche_bellini.shtml
Niente pillola del giorno dopo
Niente pillola del giorno dopo nella metà degli ospedali romani. In dieci ospedali ( per lo più cattolici) su venti la risposta è negativa: “Mi dispiace il nostro è un ospedale religioso, qui da noi ci sono solo medici obiettori di coscienza… Niente pillola, deve rivolgersi altrove”. Come prescrizione d’urgenza, dovrebbe essere dovuta.
http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/cronaca/pillola-giorno-dopo/roma-pillola/roma-pillola.html
Roma, coppia gay aggredita al Colosseo
Ancora un’aggressione ad una coppia omosessuale a Roma. Erano mano nella mano e, per questo motivo, sono stati aggrediti da una decina di ragazzini che li hanno insultati pesantemente, colpendoli con sputi, pietre e bottiglie. A maggio e a Luglio altri due precedenti.
http://www.repubblica.it/interstitial/interstitial1303901.html